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giovedì 25 agosto 2011

Progettiamo un disegno


Un mio grande cruccio di sempre è non essere per niente portata per il disegno. Diciamo che ho l'occhio ma mi manca totalmente la mano, e forse è per questo che da bambina adoravo gli stampini. A parte lasciare in giro insolite tracce di sé, ti permettono di completare disegni anche quando non sei esattamente Giotto.

Heaven reception


Mondo perfetto


Cammina, bambina, nel campo di crochi,
che son numerosi, niente affatto pochi.
Stai molto attenta a non calpestarli,
così anche altri potranno ammirarli.

mercoledì 24 agosto 2011

Chocolate

chocolate by cigo2009
chocolate, a photo by cigo2009 on Flickr.
Giornate stanche, immobili, dove l'unica cosa che prende vita è la fantasia, prigioniera di una pigrizia innata e indotta, giornate liquide, che ti si sciolgono addosso e che vorresti spazzar via con uno scroscio d'acqua. Giornate sempre lunghe uguali eppure così lente. Giornate così, come il cioccolato fuori stagione.

Le regole del gioco


Il telefono squilla.
<<Lorenza, potresti venire due minuti nell'ufficio di Rossana?>>
Lorenza mugugna un Arrivo, sapendo già che quei due minuti dureranno un'eternità.
Entrando nell'ufficio del direttore editoriale, Lorenza si stupisce del dispiegamento di forze che vi trova già raggruppato intorno al tavolo rotondo. Rotondo per dare illusione di parità. Ma quello che stano cercando esiste davvero?
<<Siediti, Lorenza.>>
I fogli di excel sparsi sul tavolo non promettono bene.
<<Sono arrivati i dati di vendita di novembre. I Pinguini non vendono come ci saremmo aspettati. Ci fanno perdere dei soldi, quindi ci vediamo costretti a chiudere la collana. No! Lasciami finire. Ti avevamo detto che secondo noi il giallo all'inglese non avrebbe funzionato. Ma tu hai insistito, trincerandoti dietro l'alta qualità editoriale dei romanzi. E ora abbiamo perso dei soldi.>>
È la direttrice, Rossana, a parlare come se avesse imparato il discorso a memoria, mentre Agata, la responsabile dell'area Publishing, siede algida e silenziosa in attesa del momento giusto per sferrare il suo colpo.
Lorenza protesta. <<Non è certo per la scarsa qualità editoriale che non hanno venduto. Vi siete soffermate a dare un'occhiata alle copertine? Quel pinguino con l'immagine nell'ovale della pancia ha un che di grottesco e demodé. È inquietante, come ho già tentato di spiegarvi in altre occasioni. Potremmo dare un'altra chance alla serie con delle copertine nuove.>>
<<No, Lorenza, non accetto questo atteggiamento da parte di nessuno, figurarsi da parte di un semplice editor. Non puoi scaricare la colpa dei tuoi fallimenti su altri. I libri non sono stati scelti bene, o, addirittura, non sono stati lavorati bene. Quindi nessuno li vuole comprare. Questa è la semplice verità. Inutile arrampicarsi sugli specchi con assurde giustificazioni di comodo>> interviene Agata pacata ma irremovibile. <<Ora non abbiamo alternativa. Chiudiamo la serie e mettiamo te in penitenza. Ferma un giro all'ascensore.>>
<<Ma come posso migliorare ferma un giro all'ascensore? A che serve?>>
<<Sono le regole. Non le abbiamo inventate noi, lo sai bene. È inutile che ogni volta scalpiti. Forza, consegna la tua penna e vai davanti all'ascensore. E non ti muovere.>>

Lentezza e bellezza

"Dicono," mi annunciò "dicono che quando si diventa vecchi, come lo sono io, il corpo si fa più lento. Io non ci credo. No, per me è completamente sbagliato. Io sono convinta che non siamo noi a farci più lenti, ma la vita a farsi più lenta per noi. Mi capisci? Tutto diventa languido, per così dire, e allora si notano tante cose, quando tutto si muove lentamente. Quante cose si vedono! Quante cose straordinarie avvengono intorno a te, cose che on avevi mai nemmeno sospettate! È un'avventura incantevole, proprio incantevole!"
Gerald Durrell in

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