Definizione: 1 Mutamento di direzione2 Curva di strada:3 fig. Mutamento decisivo
Applicazione: Secondo la filosofia buddista siamo noi gli artefici della nostra infelicità, e di conseguenza anche della nostra felicità. O forse è il contrario, ma la sostanza non cambia. In altre parole, spesso non possiamo evitare certe situazioni spiacevoli, ma una situazione non è spiacevole in sé, lo è solo per come noi la viviamo. Il mio pensiero è fermo fissamente sul lavoro: sarei più felice se potessi non lavorare qui, dato che sono obbligata a lavorare qui, affrontare la situazione con positività porterà inevitabilmente una svolta nella mia vita. O perché accadrà qualcosa che mi farà amare il mio posto di lavoro, o perché accadrà qualcosa che mi permetterà di abbandonarlo.
Be', lasciatemelo dire, però: io spero che accadrà la seconda che ho detto. Poco buddista?
giovedì 7 luglio 2011
Pensiero goloso, regalo gustoso
Sì, lo so, d'estate si dovrebbe pensare a sorbetti, gelati, freschi dolci al cucchiaio, semifreddi e dessert alla frutta. Lo so, è inguaribilmente infantile da parte mia continuare a pensare ai dolci come a qualcosa a base di pastafrolla, però che ci posso fare?
Ammiro tantissimo quelle mie amiche che sanno dire no, e ancora di più quelle che proprio non se la sentono di dire sì, a un dolcetto burroso quando ci sono 32 gradi all'ombra. Come facciano è fuori da ogni mia capacità di comprensione, ma sento a livello di "pancia" che dovrebbe funzionare così.
Allora forse sarà che sono tarata su latitudini più fresche, e la mia temperatura emotiva si aggira sempre intorno ai 22 gradi al sole, è sempre ventilato e un bel tè non ci sta mai male.
Non è solo per questo, però, che adoro Biscuiteers.
La mia notte
Una rima baciata
con labbra di marmellata
una lettera dal mare
porta sempre un po' di sale
o si perde nel tepore
di una notte senza stelle
che ci han rubato pure quelle!
Ma le stelle sono andate
a giocar con gli angeli e le fate
e al buio ormai rimango
con un unico rimpianto
e se avessi giocato anch'io
tra le nuvole con Dio?
Certo adesso saprei volare
ma in nessun posto potrei andare
con ali pesanti e schizzi di fuoco
son troppo vicina al sole, fine del gioco
torno per terra con aria dimessa
senza un lamento, ma che mi son messa?
Vestita di luce, gioia e colori
mi accorgo di colpo che è giorno là fuori
la notte è finita, una notte raminga
ma guarda che strano, sa di meringa
e se sapesse anche di nocciola
allora si dovrebbe far la ola
che ogni ora è incantata
se si vive alla giornata
©ilcestodeitesori - riproduzione riservata
mercoledì 6 luglio 2011
Immaginario
Sì, è tutta una questione di immaginario. Se pensate di fare shopping a Londra, non visualizzate di certo una boutique di Gucci, ma nemmeno di Stella McCartney. Vi immaginate, ne sono certa, un posticino tutto particolare, con abiti speciali che trovate solo lì, con guizzi insoliti che vi portano in un'altra dimensione.
In rete ho scovato il negozio di Antoni&Alison, che è anche museo tutto speciale.
Note Amarcord
Luglio sarà un mese al rallentatore. E non perché l'ho deciso io ma per sua stessa conformazione spazio-temporale. Innanzitutto il caldo rallenta ogni cosa, soprattutto i miei movimenti. Poi sono confinata in un piccolo paesino della Liguria senza alcuna possibilità di connessione se non per interposta persona. Potrei qui aprire una parentesi graffa (quella che sta più esterna di tutte, che le raccoglie, la mamma delle parentesi) su quanto la velocità della rete ci consumi, su quanto i rapporti al tempo dei social network siano annichiliti, snaturati, sviliti. Ma direi una bugia. La verità è che internet mi manca da morire e ho già avuto qualche seria crisi di astinenza. Per fortuna passo tutto il tempo a mia disposizione con il sangue del mio sangue, la mia dolcissima prole, che mi ricorda costantemente quanto l'attitudine al FARE non sia proprio innata in me a favore dell'attitudine all'INTELLIGERE. Fatto sta che mi devo dare una mossa, quindi sotto con castelli di sabbia, corse, nuotate e tuffi. Ma anche tutto questo fare è lento, ha i suoi tempi, necessita delle sua soste e soprattutto trova in se stesso la propria motivazione. Non faccio per guadagnare, per ottenere approvazione, per compiacere, perché devo. Faccio per il gusto di esserci qui ed ora. E paradossalmente non c'è niente di più ozioso.

In tutta questa lentezza ho inaugurato una sezione virtuale (o forse mentale) AMARCORD, dedicata completamente al ricordo e alla nostalgia che lo prende a braccetto.
La prima operazione AMARCORD riguarda i libri. RI.leggere un libro che mi ha segnato e che mi lasci addosso una sensazione simile a quella di quando indossi un abito vintage. Sai che è già stato usato ma pensi che questa volta vivrà una vita diversa grazie a te, non importa se migliore o peggiore. Il mio libro AMARCORD di luglio è Full of Life di John Fante. Il perché è una cosa piuttosto personale, ha a che fare con l'attesa, il vivere sospesi, le giornati in cui pur non accadendo nulla accade tutto.
La prima operazione AMARCORD riguarda i libri. RI.leggere un libro che mi ha segnato e che mi lasci addosso una sensazione simile a quella di quando indossi un abito vintage. Sai che è già stato usato ma pensi che questa volta vivrà una vita diversa grazie a te, non importa se migliore o peggiore. Il mio libro AMARCORD di luglio è Full of Life di John Fante. Il perché è una cosa piuttosto personale, ha a che fare con l'attesa, il vivere sospesi, le giornati in cui pur non accadendo nulla accade tutto.

Vintage feeling
Questo posto fotografico per rimandarvi al sito di Labour and wait, un negozio di Londra che vende cose un po' così, che ricordano la nonna, i marinai, un cottage inglese in un pomeriggio di sole ma dopo una spruzzata di pioggia.






Iscriviti a:
Post (Atom)







