lunedì 20 gennaio 2014

MICROpiù, le Olimpiadi del selfpublishing

Metti che un pomeriggio tu abbia voglia di farti un corsa.
No, non la corsa a ostacoli in cui ti cimenti non appena ti alzi dal lunedì al venerdì.
Una corsa rilassante e i(n)spirante in cui l'unica cosa di cui ti devi preoccupare è regolare il respiro, controllare il passo e il battito.
Ecco, c'è un problema, però. Io non sono quel tipo di ragazza. Non sono il tipo di ragazza che corre. Non la domenica, perlomeno. Ma nemmeno il martedì.
Eppure ieri pomeriggio ho partecipato alle Olimpiadi.






Passare un pomeriggio alle MICROpiù Olimpiadi, market di editoria indipendente, è un'esperienza che riattiva i sensi, stimola la creatività, accelera i battiti sinottici.

Un weekend interamente dedicato alle fanzine e arricchito da workshop creativi di serigrafia, rilegatura artistica, xilografia, gelatologia[!!!!] e chi più ne ha più ne metta. Il tutto sotto l'attenta supervisione artistica di Giuliana Tammaro e Marco Nicotra, anima e core di Copy/Copy, associazione culturale che ha dato vita a Micro Festival di Editoria indipendente, la cui ultima edizione si è svolta  a Torino a ottobre.

La location era quella temporanea ma non per questo meno glamourosamente straniante di Chantillo.

Molte delle fanzine presentate in questa occasione erano edite da Bolo Paper, realtà editoriale indipendente, anch'essa figlia di Copy/Copy










I workshop invece sono stati curati da

Filigrane


Libri Finti Clandestini, realizzati scrupolosamente con carta riciclata trovata in giro





Twenty Trees che lavora per il verde, in ogni sua declinazione, con passione e dedizione e realizza idee, schizzi, disegni, immagini e visioni che possono vivere negli spazi esterni.


Studio Fludd, un collettivo veneto che manipola materie, materiali e idee nell'ambito dell'illustrazione e del graphic design




Corpo C





In tutto questo forse non vi ho ancora detto che sto seguendo un workshop organizzato da Marco e Giuliana. Ogni mercoledì fino a febbraio alla Cascina Cuccagna impariamo a costruire il nostro personalissimo Abecedeario del self-publishing.



E non vi ho detto nemmeno che una delle mie compagne di corso è un'artista che io ammiro tantissimo e che presto farò conoscere anche a voi.

Insomma io vi consiglio di tenere d'occhio questi due ragazzi
qui Copy/Copy
qui Bolo Paper
e qui Micro

Sono sicura che non vi deluderanno

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