mercoledì 6 giugno 2012
A casa degli altri
Ignaro ospite della nostra officina craetiva (OCa) oggi è il fotografo Todd Selby. Che cosa fa il nostro amico? Con il progetto The Selby in your place, fotografa le case degli altri, che sono in genere personaggi del mondo dello spettacolo, della moda, del design, e li ritrae nel loro spazio, che racconta dettagli di personalità che le parole farebbero fatica a trasmettere.
Il bello della fotografia è anche la sua inesorabilità. Certo, con photoshop si può trasformare qualsiasi immagine nel suo opposto e il punto di vista dello scatto è solo uno sguardo parziale sulla verità. Ma appunto per questo è inesorabile, perché quello che vede il fotografo può essere totalmente diverso da quello che percepisce il fotografato, senza che quest'ultimo se ne renda conto. La fotografia esprime senza esplicitare. Nel ritrarre le case degli altri, Selby è un osservatore attento, che coglie i dettagli dell'abitare, che sono poi i dettagli di chi abita quegli spazi, e a cui magari l'interessato non ha mai prestato particolare attenzione.
martedì 5 giugno 2012
Dice il saggio...
It has often been said, and no doubt truly, that one ages very quickly if one lives amongst unhappy peaople. Also they say that southern England is a good place for keeping good looks
Si dice spesso, e senza dubbio a ragione, che una persona invecchia molto velocemente, se vive tra gente triste. si dice anche che il sud del'Inghilterra sia un buon posto per mantenere un bell'aspetto.
Papaverizzati nel nulla
Questa è la breve storia di una missione fotografica. Pomeriggio, sole velato, temperatura calda ma non troppo. Cristina & Family si avviano a cavallo delle loro biciclette verso il suggestivo campo di papaveri, che si estende immenso sul retro di Villa Litta, una villa storica nel piccolo paese di Orio Litta. O sarebbe meglio dire che si estendeva dietro la villa. Non che il campo sia scomparso, per fortuna, ma quest'anno non è coltivato a grano, bensì a mais, e tra i gambi di mais, ovviamente, nessuna traccia di papaveri. Peccato, missione fallita. Un paio di cosette, però le abbiamo riviste: la splendida, decadente e purtroppo cadente cappella alle porte di Somaglia. Ormai delimitata dai nastri della scena del crimine, viene lasciata cadere senza nessuna terapia del dolore. E poi eccolo, un campo di grano, meravigliosamente dorato, ma nessun rosseggiare di papaveri.
lunedì 4 giugno 2012
La vita è là, dove scorre il fiume
Il fatto è che avevo bisogno di ricaricare le pile.
Quando le cose non vanno come vorresti, è inuntile opporsi alla corrente. Meglio lasciarsi trasportare, per scoprire dove potresti arrivare senza nemmeno avere la necessità di muovere un passo.
Ci sono giorni in cui mi sento sfinita, senza un vero motivo, come uno di quei criceti che girano a vuoto sulla ruota e che alla fine non arrivano da nessuna parte, non producono niente se non ilarità immotivata e sguaiata fra gli astanti. In questi casi faccio come l'acqua del fiume, mi lascio trasportare, per vedere dove si va a finire.
Mostra di-segni
Come promesso, ho fatto un salto alla mostra legata al concorso di disegno umoristico dedicato a Giuseppe Novello. C'erano tutte le vignette dei partecipanti, provenienti da ogni parte del mondo, una sezione dedicata alle scuole medie di Codogno, che hanno partecipato con i loro disegni, e poi non mancava un angolo tutto dedicato ai disegni di Novello.
venerdì 1 giugno 2012
Impariamo a conoscerci: da Pink Butterfly al cestodeitesori.
Ho conosciuto Ilaria e Silvia perché dovevo assolutamente intervistarle. E perché i loro braccialetti mi avevano conquistato. Naturalmente sono uscita dal loro atelier creativo con le borse cariche di roba, manco fossi andata a fare la spesa all'Esselunga. Ma la storia delle mie mani bucate non ha molto a che fare con il post di oggi.
Ilaria mi ha invitato a rispondere a delle domande, per conoscerci meglio. E siccome una persona che ogni giorno crea bellezza non può essere delusa, io le ho risposto a modo mio.
1. Cosa non manca mai nella tua colazione?
Un caffè e un sorriso
Ilaria mi ha invitato a rispondere a delle domande, per conoscerci meglio. E siccome una persona che ogni giorno crea bellezza non può essere delusa, io le ho risposto a modo mio.
1. Cosa non manca mai nella tua colazione?
Un caffè e un sorriso
Capogiro
Definizione: Giramento di testa SIN vertigine || figg. da c., sbalorditivo | dare, far venire il c., stupire, sbalordire
Applicazione: la testa fluttua, come sospesa in un fluido, sensazione di liberazione e smarrimento allo stesso tempo. Lasciando perdere la sensazione di testa leggera che mi sorprende di tanto in tanto, a causa dell'improvvisa botta di caldo, sospetto, parliamo invece di situazioni da capogiro. Cose tanto belle da far perdere l'equilibrio, che si sa, è un po' sopravvalutato. Idee, progetti, incontri, momenti da capogiro. Cadiamoci dentro senza rete.
Applicazione: la testa fluttua, come sospesa in un fluido, sensazione di liberazione e smarrimento allo stesso tempo. Lasciando perdere la sensazione di testa leggera che mi sorprende di tanto in tanto, a causa dell'improvvisa botta di caldo, sospetto, parliamo invece di situazioni da capogiro. Cose tanto belle da far perdere l'equilibrio, che si sa, è un po' sopravvalutato. Idee, progetti, incontri, momenti da capogiro. Cadiamoci dentro senza rete.
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