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mercoledì 12 settembre 2012

Il primo giorno di scuola: una libera istigazione alla meraviglia

Oggi ricomincia la scuola e mentre mi destreggio tra zaini, astucci e compiti delle vacanze ultimati al fotofinish, mi chiedo: ma ci sarà pure un modo per rendere le materie scolastiche  più affascinanti, più interessanti insomma più appetibili, soprattutto per i bambini. Non deve essere poi tanto difficile, no?  
Noi ci proviamo con Giorgia, mamma, chimica e fotografa che, con il suo gusto cromatico acceso ma allo stesso tempo rigoroso, rende giusto omaggio alla sua formazione scientifica e al suo talento nel blog Colorsontheroad.
Insieme celebriamo quello che ogni scuola dovrebbe essere: una libera istigazione alla meraviglia.
Ecco a voi Giorgia.

Che bella sorpresa ricevere un invito di Benedetta e Cristina ad entrare nel loro mondo dei tesori! Sono un po' emozionata, lo confesso, ma questo "cesto" caldo e colorato é meravigliosamente accogliente perciò quello che vi propongo è di mettervi comodi insieme a me, ci sorseggiamo un caffè e tra una chiacchiera e l'altra guardiamo in faccia questo autunno ai blocchi di partenza.
Ed ecco il motivo che mi porta qui: celebriamo il primo giorno di scuola con poche parole e qualche immagine (che sono poi il mezzo che più mi calza) giocando a viaggiare fra le materie scolastiche. 
Auguro a voi un meraviglioso autunno, mentre io sto invano cercando di controllare l'ansia da prima elementare...

Matematica: 2*4=4*2=2+2+2+2=4+4...e comunque lo si legga una ciliegia tira l'altra




martedì 11 settembre 2012

Porta un libro in vacanza #outfitbook - II parte


D'accordo sono emozionata, lo ammetto. Manca solo una settimana alla pubblicazione del video dei #metroreaders e io non ho ancora idea del risultato finale. Non ho ancora visto un solo fotogramma. Ma mi fido ciecamente di Origami Videography e del loro stile delicato e poetico, e confido nel loro talento di non farmi sembrare una perfetta cretina.
Intanto, ecco il secondo  e ultimo round dei nostri #outfitbook, che per l'occasione sfoggia ospiti davvero speciali.

lunedì 10 settembre 2012

Facce da libri



Prenda un libro, si metta in posa e faccia una faccia.
Tutti noi siamo possibili recensori, citici letterari, intellettuali snob. Tutti noi, chi prima chi dopo, abbiamo recensito un libro nel modo più immediato, fruibile, comprensibile e d'impatto. Ovvero con un'espressione del viso. Di disgusto, di piacere, di noia, di paura, di dolore. Noi non ce ne accorgiamo, ma mentre leggiamo il nostro viso sfoggia una gamma di espressioni da fare invidia a Jim Carrey. E quelle facce dicono già tutto quello che c'è da sapere su un libro, senza ardite metafore o prorompenti esplosioni di neologismi.
Questa intuizione semplice e geniale, come tutte le grandi idee, l'hanno avuta Jacopo e Ramona e hanno affidato al loro blog Recensioni Facciali una serie di facce che solo a guardarle ti fanno venire voglia di correre in libreria. O in bagno.
Noi li abbiamo intervistati per voi.

venerdì 7 settembre 2012

Disegni che diventano pupazzi. E io che decifro la stele di Rosetta


Lo ammetto.
I disegni dei bambini rimangono per me dei misteri imperscrutabili. Dei rebus machiavellici. Tipo la stele di Rosetta. Tipo, perché quella sono sicura che con un po' di impegno potrei tradurla.
Non c'è niente che io o loro possiamo fare. Quei segni disarticolati sul foglio, come bastoncini di Shangai spezzato, sono imperscrutabili. Bellissimi eh, ma imperscrutabili.
Mai una volta che azzecchi un soggetto:

- Beeeello, amore, è un coniglio?
- Ma mamma, non vedi? Siamo io, te e papà!
- E questa è Bianca?
- No, quello è un coniglio!

giovedì 6 settembre 2012

Lettere da Felix


Questa storia inizia in vacanza... cioè, sia la storia dentro il libro che quella intorno al libro. Mi spiego, ero in vacanza, in montagna, nella stanza dei giochi dell'albergo, che ha un fantastico angolo di libri. In tedesco, per la mia gioia. E una sera, mentre mia figlia è impegnata con qualche bambolotto o macchinina, io rimango folgorata dal leprotto Felix. Briefe von Felix è il titolo originale (pubblicato da Coppenrath), e la storia è davvero affascinante. Felix viene perso al ritorno dalle vacanze, in aereo o in aeroporto, non ricordo con esattezza. La sua padroncina è inconsolabile, ma a un tratto iniziano ad arrivarle lettere da tutto il mondo. Si tratta di Felix, che le manda i suoi saluti dai suoi viaggi e le racconta le sue avventure. Be', penso, devo averlo, non importa se dovrà essere in tedesco. Il libro, però, è in realtà stato tradotto (accidenti, non ho la scusa buona per propinarle anche il tedesco) e pubblicato da Fabbri.
La sorpresa speciale è che dentro ci sono le lettere sul serio. A dir poco emozionante.

mercoledì 5 settembre 2012

Settembre, mese di libri


Oggi inizia a Mantova il Festival della letteratura, che si tiene qui ogni anno, con un afflusso di addetti ai lavori e non davvero incredibile.
Noi non potevamo non parlarne, da lontano, perché questa è la settimana degli #outfitbook, e perché tra poco vi stupiremo con effetti speciali, con il tanto atteso video di guerrilla stickering pro #metroreaders.
Lo guardiamo da lontano per tre motivi.
Innanzitutto ci ricordiamo che inizia il Festival solo una volta che è iniziato, e ormai è tardi per organizzarci, studiare il programma e partire. Per lo meno, è tardi per una nata-pigra come me.
Poi, a dire il vero, Mantova ci piace di più quando è un filo più deserta, quando si può camminare con il naso all'insù, per ammirare le meraviglie di palazzi, chiese, portici.

Guardare e non mangiare, bitte!



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