giovedì 14 giugno 2012

#metroreaders The Fab Twelve


Lo so, sono giorni che vi lascio a secco di #metroreaders, ma ho avuto i miei buoni motivi.
Motivo n.1, il più valido: ultimamente in metro mi addormento quasi sempre, ed è già tanto che non abbia mai saltato la mia fermata, quindi ciao ciao metroreaders!
Motivo n.2: siamo impegnate nella realizzazione di pindarici progetti e uno di questi riguarda proprio i metroreaders. Stiamo per partire con un'azione di guerrilla stickering per promuovere la lettura sui mezzi pubblici.
Vi do un indizio: da fine giugno seguite sempre l'hashtag #metroreaders e andate dove lui vi porterà. Mi raccomando, fate attenzione alle buche.
Altro indizio. Abbiamo coinvolto due persone creative e talentuose che ci aiuteranno a portare a termine questa missione. Loro sono Stefania e Gianpiero e potete vedere il loro lavoro qui. Vi dico soltanto che ancora una volta ci metteremo la faccia e non so se si rivelerà una mossa azzeccata, visti gli ultimi risultati prodotti al MammaCheBlog.
Ma noi perseveriamo e non ci arrendiamo.
Alla faccia del personal branding!

E ora, bando alle ciance, ecco a voi i Fab Twelve

Musica nelle orecchie e nelle mani
"Ancora una riga, ancora una riga!"
non so perché ma tu mi ricordi fortemente Hemingway, quindi ti amo e ti fotografo
Miranda Hobbs...
... e Steve
Multistrati e multitasking (con l'aiuto di Topolino)
Jesus Reader Superstar
Orange Reader
You can stand under My Umbrella (ella ella ella, ay ay ay)
Il bianco e il nero
Anche Harry si merita un giro in metro, lontano da Hogwarts
Moving Reader (say goodbye)

2 commenti:

  1. Metroreaders, bellissima idea! Suggerisco spedizione a Parigi e Londra (perchè ci vorrei tornare io) per scambio metroreaders alla pari.

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