venerdì 18 gennaio 2013

I bambini pensanti


Ci si aspetta sempre che i bambini siano tutti uguali, e appena uno è un po' diverso, ci si preoccupa. Certo, è normale, perché i piccoli non sanno rassicurarci delle loro "stranezze" come farebbe un adulto. Questo libro, che non ho ancora letto ma che è già entrato nella mia lista, vede la questione dal punto di vista di questo bambino, che proprio non capisce perché gli adulti lo definiscano difficile. Questa distanza di prospettive viene resa attraverso l'atmosfera straniante del sogno. Oh, e l'autore è uno dei principali scrittori inglesi contemporanei, Ian McEwan, che in questo caso ci allieta con una storia per bambini. Anzi, per bambini e per adulti insieme, e forse ci aiuta a ricordare come eravamo, come pensavamo e come sentivamo quando anche noi eravamo piccoli e candidi e belli.

Lo dico perché, a volte, quando sto per esplodere dall'esasperazione davanti all'ennesimo capriccio, conto fino a tre (non di più) e provo a pensare: perché grida e frigna, cosa le manca? La risposta che mi sto dando in questi giorni è: le manco io. Un po' come lei manca a me, ma in forma più acuta, perché io so che la sera torno e possiamo stare un po' insieme, posso pensare al futuro, lei invece, pur sapendo che prima o poi arrivo, non ha il senso del tempo, e quello che non è ADESSO è troppo lontano.
Non è colpa sua, la frustrazione che prova, è invece mio compito comprenderla per aiutarla a vedere la questione dal punto di vista più accattivante: andiamo a scuola e vedrai il tuo amico J. e giocherete insieme tutto il giorno. O qualcosa di simile.
Si parla di fase regressiva post-vacanza-natalizia, tipica, pare, del primo anno i scuola materna.
Questa storia non c'entra niente con l'inventore dei sogni, naturalmente, ma l'incapacità di Peter (il protagonista) di capire gli adulti ha risvegliato il mio interesse per questo romanzo, creando quei collegamenti che la lettura sempre suscita. Allora voglio collegare meglio i miei pensieri alla storia di McEwan e poi, magari, vi farò un resoconto emotivo della mia lettura.

Titolo: L'inventore dei sogni
Autore: Ian McEwan
Traduttore: Susanna Basso
Editore: Einaudi

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