martedì 19 marzo 2013

Si scrive Zebuk ma si legge The Book. Potere ai libri!


Anzi, è un blog letterario collettivo gestito da volontari, 
i volontari della parola scritta, un'armata silenziosa ma inarrestabile.
 Lo partoriscono, lo svezzano, lo nutrono ogni giorno sette anime belle e onnivore
per le quali la lettura non è solo un passatempo, ma uno stato mentale.
Oggi ve le presentiamo una per una, mentre ci facciamo una lunga chiacchierata con Lucia, 
mente, anima e corpo di Zebuk insieme a Silvia & Silvia, Nicoletta, Angela, Cinzia ed Elisa.

Lucia Busca

Come nasce l'idea di Zebuk, che si scrive Zebuk ma si legge The Book?
Eravamo quattro amici al bar...
In realtà non era proprio un bar, ai tempi del 2.0 si parla di forum, e noi tutte frequentavamo il forum di Mammafelice. Gira che ti rigira si finiva sempre a parlare di libri e allora a qualcuno è venuto in mente "Perché non aprire un blog che parla di libri?". Faccio anche i nomi, è stata Cinzia che ha preso di petto la situazione e ha pressato sulla fascia Barbara affinché ci concedesse uno spazio: lei ha creduto in noi (oppure stava arrivando al suicidio) e ha aperto Zebuk, più di tre anni fa.
Il nome è nato proprio perché ci faceva ridere che i bolognesi storpiassero la d con una zeta, e alla fine la naturale evoluzione di "The book" è stato proprio quello.
Se ci avete capito qualcosa in questa mia spiegazione, avete passato il test e DOVETE assolutamente diventare lettori fissi del nostro blog.

Angela Fumagalli

Lo staff di Zebuk è composto da sette donne, sette sensibilità diverse, come si riflette questo nelle scelte quotidiane che fate? 
Ho sempre pensato che riunire le parole "libri-internet-donna" fosse una delle sfide più entusiasmanti e divertenti che ci potesse capitare. Nell'immaginario collettivo si potrebbero presentare scenari catastrofici, regolati dai flussi della luna e dalle risultanze di una giornata di shopping, ipotizzando riunioni fiume in cui tutte le componenti della redazione gridano istericamente per far passare la propria idea.
E infatti….
No, scherzo!
A noi la rete ha dato la possibilità di sviluppare i nostri talenti (citazione biblica, sottolineo) come e quando possibile. Sono capitati e capiteranno momenti in cui una o più di noi abbiano pensieri o casini al di fuori del lavoro che stiamo portando avanti, succede di non essere sempre presenti, succede che qualcuna sia propositiva ed esplosiva, mentre un'altra abbia bisogno di defilarsi: è successo e siamo riuscite ad equilibrare in modo eccellente la programmazione e la produzione.
Lo so che sembra impossibile, invece è vero.
Sarà perché ognuna è nel calduccio di casa propria?

Zebuk è un gruppo aperto, a cui tutti possono partecipare con una o più recensioni. Come moderate i contributi degli esterni, fate una selezione e se sì in base a quali criteri?
Devo dire che tutte le proposte e i suggerimenti che sono arrivati dai nostri sottoscrittori (se volete dare un'occhiata siete tutti benvenuti, guardate qui), sono stati sempre in linea con la nostra filosofia: recensioni pulite, semplici e del tutto originali. Abbiamo solo sistemato l'impaginazione e verificato che non ci fossero doppioni, sistemando pochissime volte la correttezza grammaticale: devo dire che abbiamo un bellissimo pubblico.

Elisa Zatti

Penso a Zebuk come a una casa accogliente. Voi la vivete più come un condominio, dove tutti hanno il loro spazio ma anche la propria privacy, o come una comune, dove tutto viene condiviso al 100%?
Più di una volta abbiamo paragonato Zebuk ad un caffè letterario, dove prendersi una tazza di tè fumante, un biscotto (qualcuno si fuma anche la sigaretta, nel gazebo): porte sempre aperte, finestre piene di luce e un sacco di cuscini per mettersi comodi. Un giorno ci sarà confusione, un altro magari il gruppo di lettura, a volte qualcuno vorrà starsene in un angolo con il suo libro. Da quando Barbara MF ci ha lasciato camminare con le nostre gambe,  la redazione virtuale (che noi nelle nostre menti abbiamo già arredato di tutto punto, ci manca giusto qualche dettaglio che potrete fornirci voi del Cesto se vorrete) è più somigliante ad una bottega artigiana, con tutti gli attrezzi sparsi per i tavoli e tanta ottima materia prima da lavorare.
Intanto è uscita da poco la nuova grafica, chissà prossimamente cosa potrà accadere.

Curiosando tra le rubriche mi sono innamorata dell'oroscopo, una citazione per ogni segno zodiacale. Chi è l'astrologa fra voi? 
Chi si è battuta come un leone per l'oroscopo è stata Cinzia, che fa un lavoro entusiasmante. Figurati che ora leggo anche io l'oroscopo (ma solo quello di Zebuk)

Cinzia Piana

Tra le ricette letterarie le caramelle di Pippi sono le mie preferite. Qual è quella che vi ha dato più soddisfazione?
Le ricette tratte dai libri e sperimentate dallo staff sono divertentissime. Se ne occupano Silvia e Silvia (non sono gemelle), e vi giuro che assistere in backstage alla loro produzione è davvero spassoso. Pancakes, caramelle, pizza ammmerigana, le polpette di Montalbano…aiut, ho un calo di zuccheri solo a pensarci.

Domanda a bruciapelo. Qual è il futuro dell'editoria oggi e quali diverse possibilità ha un autore emergente di farsi conoscere rispetto al passato?
La risposta non è facile, certamente del tutto personale. Vedo un panorama di produzione tradizionale (carta) che sta abbassando notevolmente il suo livello, della serie basta che metti due parole in fila e io ti pubblico, l'importante è che il tuo libro lo comprino in molti. D'altra parte esiste una piaga di recente costituzione che è quella dell'editoria a pagamento, per cui sedicenti case editrici si offrono di pubblicare il tuo manoscritto a patto che tu compri un numero imprecisato di copie (si tratta di investimenti consistenti, credetemi). Tutto ciò sbilancia completamente quello che è il mercato libero basato sulla qualità, oramai difficilissima da trovare.
Un aspetto interessante per me è quello dell'autopubblicazione digitale (lo fanno diversi distributori, ad esempio Amazon) che apre molte prospettive per i nuovi autori, che non troverebbero altri sbocchi per la pubblicazione.
Il settore dell'editoria mi pare molto in crisi, lontanissimo dall'essere la culla del pensiero e incubatore di nuovi eccelsi scrittori che lasceranno un segno nella storia.

Silvia Polepole Ippolito

C'è qualcuna fra voi che ancora non si è arresa al supporto digitale e continua a preferire la sensualità e la poesia della carta stampata?
Onestamente noi dello staff abbiamo tutte ceduto all'avanzare dei tempi: leggiamo su e-reader oramai da tempo. Sulle preferenza di ognuna non ci metterei la mano sul fuoco, io stessa che sono una cieca sostenitrice dell'e-book a volte vorrei sentire l'odore dell'inchiostro. E poi ditemi voi: come posso fare autografare un libro dall'autore se non ne ho la versione di carta?

A quali libri abbinereste il consumo di: 1 una tazza di the verde 2 un caffè doppio 3 una fetta di Sacher 4 una macedonia di frutta 5 un negroni sbagliato
La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo
Alice nel paese delle meraviglie
L'idiota
Dylan Dog
Correndo con le forbici in mano
…non necessariamente nell'ordine: questo è il gioco del Cesto di oggi, trovate il giusto abbinamento, vincerete la 500 gialla :)

*ndr noi abbiamo giocato e diciamo: La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo 3 Alice nel paese delle meraviglie 1 (corretto!) L'idiota 2 Dylan Dog 5 Correndo con le forbici in mano 4. Se vi interessano le motivazioni, ci facciamo un post.

Un autore assai sottovalutato e uno largamente sopravvalutato.
Mi vuoi male, non sono ancora partite le nostre campagne di sponsorizzazione e già mi attiri le ire di tutte le case editrici, faccio due nomi, poi come sopra:
Paolo Giordano e Quino.

*ndr ehm....

Silvia Schettini

Quali e quanti sono i momenti della giornata che dedicate alla lettura?
Sono certa di poter parlare anche per le colleghe: leggere è una specie di malattia, ti rendi conto di aprire il libro nei momenti più impensati, a volte anche più titoli contemporaneamente, in luoghi improvvisati (e non fammi fare la lista). Ecco, quando ti accorgi di leggere anche mentre giri il minestrone, lì non c'è più speranza.

BOTTA E RISPOSTA (RISPONDETE IN CORO, UNA PER UNA, COME VOLETE)

Nicoletta Celotti 

Il libro che ti ha fatto diventare quello che sei.
Lucia Busca Ancora non ho capito cosa sono diventata ma direi che se devo scegliere un titolo é Il pasto nudo, perché ancora non sono riuscita a finirlo (credo di averlo iniziato innumerevoli anni fa)

Elisa Zatti Tutti anche quelli brutti. Il mio libro del cuore, ormai lo sanno anche i muri virtuali della redazione, invece è La casa degli spiriti della Allende.
Nicoletta Celotti Il Piccolo Principe
Silvia Schettini Cime tempestose
Silvia Polepole Ippolito Il signore degli anelli
Cinzia Piana Piccole donne
Angela Fumagalli Il piccolo principe

La canzone che hai ascoltato allo sfinimento durante l'adolescenza.
LB Ero Duraniana, Save a Prayer se la batte con Rio.
EZ Dio è morto di Guccini 
NC Piccola Stella Senza Cielo di Ligabue (non ha caso il mio nick name...)
SS Sunday Bloody Sunday degli U2 (ho consumato il disco praticamente)
SPI Take on me degli A-ha
CP Tutte quelle di Lucio Battisti
AF Tutte quelle di Eros Ramazzotti

Il film che ti ha segnato.
LB Blade Runner, senza ombra di dubbio
EZ L'attimo fuggente ma parliamo sempre di adolescenza 
NC Elephant Man
SS Grease
SPI Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino
CP Via col vento
AF Il tempo delle mele

L'unica cosa a cui non rinunceresti mai.
LB I miei centimetri sul sedere (ci credete?)
EZ Leggere 
NC I miei figli
SS Forse la Nutella
SPI Pensare
CP Figlia a parte… Il cappuccio ogni mattina
AF Leggere ovviamente

I capi d'abbigliamento senza cui ti sentiresti persa.
LB La pashmina, di tutti i tipi e colori
EZ Dolcevita e stivali 
NC I jeans
SS Ballerine e jeans
SPI I miei jeans
CP Pantaloni di tutti i tipi, ballerine e infradito
AF I jeans

Vestiti accuratamente riposti nell'armadio o free-climbing sulla sedia per ritrovare qualcosa che sia ancora lontanamente decente?
LB Sono ordinatissima, odio vedere le cose fuori posto, cioè questa è la teoria...
EZ Nell'armadio ma molto random 
NC Free-climbing nell'armadio, visto che con la culla in camera la sedia non ci sta 
SS Ad inizio mese di solito sono accuratamente risposti nell'armadio...verso metà mese diventa un free-climbing sulla poltrona della camera da letto...
SPI L'armadio è l'unico posto della mia vita in cui riesco a mantenere un ordine di quelli classificabili come disturbo ossessivo-compulsivo
CP Un misto diciamo… alcuni presi anche direttamente dallo stendipanni.
AF  Entrambi a seconda dell'umore della giornata

Progetti per il futuro.
LB Troppo lontano il futuro: intanto domani scriverò un post, deciderò cosa mangiare per cena e penserò al futuro di mia figlia…non necessariamente in quest'ordine
EZ Portare il mio lavoro reale nel virtuale
NC Fare diventare la passione un lavoro...
SS Scrivere qualcosa di decente, conoscere posti nuovi... e salvare il mondo!
SPI Vivere
CP La serenità...
AF Viaggiare

>>> qui trovate la pagina FB
>>> qui potete andare se avete voglia di cinguettare un po'
mentre i pinterest e IG addicted saranno accontentati >>>> qui e >>> qui

grazie ragazze!


6 commenti:

  1. Grazie meravigliose tesoriste: in questa chiacchierata c'è tutto il cuore di Zebuk!
    <3

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    Risposte
    1. Il cuore è importante, va conservato alla giusta temperatura e necessita del numero corretto di battiti al minuto. Speriamo di esserci riuscite, a preservare il vostro cuore <3

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  2. Grazie... è semplicemente meraviglioso!

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    Risposte
    1. ma grazie a voi! i dolci riescono sempre bene quando gli ingredienti sono di prima qualità.

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  3. Come come come ho fatto a perdermi questa meraviglia fino ad ora? Grazie x la segnalazione
    Crinico

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