martedì 11 febbraio 2014

La mia prima zine

Il termine fanzine nasce dalla crasi tra la parola fan e la parola magazine. Il fenomeno delle fanzine, autopubblicazioni indipendenti, riviste self-made realizzate a basso costo da appassionati di un qualche genere o fenomeno culturale, musica fumetti letteratura, affonda le sue radici negli anni Quaranta nel circuito degli appassionati di fantascienza ma esplode negli anni Settanta, con l'avvento del punk e di tutta la mitografia che ha portato con sé. L'iconografia punk trova spazio in queste autoproduzioni dal sapore rivoluzionario, fatte di ritagli, parole decontestualizzate e isolate, ritornelli scanditi. Qui si possono leggere recensioni a dischi di artisti che raramente sono presi in considerazione dalla cultura ufficiale. Grazie alle fanzine la controcultura punk dilaga e alimenta il proprio mito.
Adesso, con l'avvento del computer, di programmi di grafica sempre più sofisticati e di un mondo virtuale che ha  annullato completamente la distanza tra creatore e fruitore, rendendo più agevoli gli scambi e più facile il reperimento dei lavori, le fanzine hanno smesso di essere dei semplici canali di informazione e si sono trasformati in piccoli gioiellini di grafica, illustrazione, dei concentrati di creatività che affidano la propria voce all'autoproduzione, che rimane comunque il tratto distintivo di questo fenomeno.





Il workshop organizzato da Copy/Copy, l’associazione culturale che racchiude i progetti creativi di Giuliana Tammaro e Marco Nicotra, tra cui BOLO Paper, casa editrice indipendente e MICRO Festival, festival di editoria indipendente, verteva proprio su questo aspetto analogico del creare, sulla concretezza dei gesti, la fisicità delle mani che ritagliano, assemblano, incollano. L'obiettivo era quello di realizzare un prodotto cartaceo che mescolasse la stampa da fotocopia e quella in offset.
Ci son state date delle lettere e ci è stato chiesto di costruire il nostro personale abbecedario.
Il tema con cui mi sono misurata, manco a dirlo, quello dell'infanzia.
21 cose che un bambino fa almeno 1 volta al giorno.
Il mio primo libro pubblicato in ben 3 copie.

Ecco in anteprima per voi alcune lettere:










Per realizzarle ho utilizzato la tecnica del collage che ho poi fotocopiato direttamente sui fogli dove erano state stampate in offset i font colorati.

Qui il sito di Copy/Copy dove potete trovare tutti gli aggiornamenti sulle loro attività  e le notizie sui prossimi workshop.

6 commenti:

  1. Ciao, volevo farti i complimenti perchè è veramente bello. Buona giornata!

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    1. grazie mille. Buona (fine di) giornata anche a te!

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  2. ciao, molto carino il tuo abecedario, e anche il breve excursus sulle fanzine di cui non sapevo niente! a presto

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    1. grazie, anche se vorrei approfondirne di più la storia. non ho trovato una grande documentazione visiva sull'argomento

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  3. Mi hai fatto venire una voglia... Ok, faremo una zine anche io e la PM! ;)
    Posso dirtelo che mi piace da pazzi come usi le immagini?

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  4. grazieeeee Silvia!!! Poi voglio vedere assolutamente i risultati

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