Inauguriamo oggi questa rubrica di pensieri, confidenze e parole in libertà. Raccontati di venerdì.
Iniziamo con un ospite.
Conosco Ettore da molti anni e questo potrebbe deporre a suo sfavore.
Invece continua a piacermi per quella sua voglia di mettersi in gioco, di non lasciare mai le cose come stanno, o come sarebbe comodo che fossero, ma di battersi per migliorarle,
di intestardirsi anche molto, a volte.
E poi ha una qualità bellissima. Non ha paura di parlare delle proprie emozioni. E di scriverne.
Lo sa fare molto bene, per essere un uomo. Senza sciatteria, con i ritmi giusti e misurati, senza enfasi o retorica, ma con il cuore in mano e anche un certo stile.
Ettore ha una bellissima famiglia, che io conosco bene, ma che vorrei conosceste anche voi.
Ed è per questo che gli cedo la parola.










