martedì 29 ottobre 2013

In breve - elogio del racconto


Che dire, questo libro è un elogio al racconto, la short story per antonomasia. Volete sapere come si scrive un buon racconto? Leggete Bullfighting di Roddy Doyle. A me piacciono un sacco i racconti, e sono anche la mia forma preferita di espressione, essendo affetta, ahimè, da brevite acuta.
Roddy Doyle dipinge qui uno spaccato d'Irlanda che ti immerge nella realtà di quel paese. Entri veramente nelle case dei protagonisti, nelle loro vite, sapientemente descritte con un punto di vista prettamente maschile, che le rende ancora più veritiere, verosimili, perché gioca lasciando trapelare quella ingenuità maschile, quella semplicità di pensiero che evidenzia e rende tangibile una diversità tra i sessi che in pochi, a mio avviso, hanno saputo raccontare con efficacia.

Non che sia il filo conduttore della raccolta, comunque. La base comune è la società irlandese, che ha vissuto il boom per essere di nuovo scaraventata nella recessione. Roddy Doyle racconta la crisi, non quella economica, ma la crisi della mezza età, dei quarantenni con figli adulti e una moglie con cui, magari, l'incomprensione ha raggiunto l'apice, semplicemente perché è passato del tempo, non perché sia accaduto qualcosa. Racconta la crisi che diventa abitudine, racconta l'uomo. Racconta la vita, così com'è non solo in Irlanda, a dire il vero. Racconta. E tu, lettore, non riesci a smettere di leggere.


Titolo: Bullfighting
Autore: Roddy Doyle
Traduttore: Silvia Piraccini
Editore: Guanda

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