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lunedì 28 ottobre 2013
Ospitalità mobile
Mi sono imbattuta in questo progetto, che sta in mezzo tra lo street food e lo street design, portato avanti da una coppia di designer di stanza a Vienna, per ripensare e riappropriarsi in un certo senso dello spazio pubblico. Che è di tutti e di nessuno, e andrebbe quindi rispettato ancor più della nostra privata proprietà.
lunedì 14 ottobre 2013
Parole in rete (e anche no)
Le parole hanno l'odiosa tendenza a sfuggire, a volte, come pesci nel mare, come farfalle intorno a un albero in fiore, e non importa se si ha in mano un bel retino e lo si brandisce con grazia, le parole non si lasciano catturare. Non è che non si sappia che cosa dire, è solo che non si trovano le parole giuste per esprimere esattamente quello che ci frulla in testa, e allora, per non rischiare di essere fraintesi, si sta zitti. E non si scrive.
Le parole possono essere speciali, così come banali, a seconda di come le si usa. E non c'è niente di peggio per uno scrittore che banalizzare i propri pensieri con parole inadatte.mercoledì 27 febbraio 2013
Soluzioni magiche
Credo di aver trovato che cosa voglio fare da grande. Voglio allevare unicorni. Dite che sono uscita di testa? Be', forse, ma non più di altri. Una volta imparato a guardare il mondo con lo sguardo magico, ecco che si aprono infinite possibilità di gioia, felicità e soddisfazione. Questo libro mi insegnerà come iniziare, come crescere per ingrandire sempre più l'allevamento. In un momento in cui aggrapparsi ai propri sogni diventa una necessità contro l'annegamento, chiunque avrebbe bisogno di mettere almeno un unicorno in giardino, o sul balcone. E chi non se lo può comprare (perché comunque è pur sempre un unicorno, non un topolino di Cenerentola), può venire nella mia fattoria e imparare ad accudirli e cavalcarli.
Sto parlando del niente? Non lasciatevi trarre in inganno.
mercoledì 6 febbraio 2013
Bambini e creatività: una sperimentazione non finalizzata
Oggi sono felice perché è tornata a trovarci Cecilia Ramieri,
che non è solo un'artista piena di talento ma è anche attenta all'universo dei bambini e a come valorizzare le loro potenzialità espressive.
Insomma, per quanto è brava, spero proprio che il nostro diventi un appuntamento fisso.
L'ultima volta ci aveva svelato i segreti dei Laboratori Metodo Bruno Munari® .
Oggi ci parla della sperimentazione che sta alla base di qualsiasi processo creativo,
una sperimentazione che, come diceva Munari,
"non deve essere finalizzata, casomai si finalizzeranno i risultati".
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©Cecilia Ramieri |
lunedì 19 novembre 2012
Il laboratorio Metodo Bruno Munari®: un modo per stare vicino ai bambini
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Bruno Munari |
Chi ci segue ci avrà già sentito ripetere che la bellezza si impara da piccoli. Lo stesso accade per la creatività: è una questione di allenamento, di consuetudine mentale a un approccio diverso, sempre diverso, alle cose. Brutta parola "cose", ma voglio essere il più generica possibile, perché la creatività si applica ai più disparati ambiti della vita, non solo all'arte. Be', proprio per parlare di questo, di creatività e bambini, abbiamo invitato Cecila Ramieri per spiegarci che cosa accade durante un laboratorio creativo. A lei la parola.
Laboratori creativi: due parole oggi sentite quasi ovunque, lette dappertutto.
Ma cos’è un laboratorio? Cosa viene proposto ai bambini? Come? Perché?
Io faccio laboratori per bambini, se vi va vi racconto quello che penso.
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