lunedì 4 luglio 2011

Il prezzo dei sogni


L'estate è la stagione del low cost. Un po' per i saldi, un po' per i voli che si cercano affannosamente, sperando in un'occasione che di solito è una mezza fregatura, un po' perché, dovendo risparmiare per le vacanze, tutto il resto ci sembra schifosamente troppo costoso. Per quanto mi riguarda, non riesco mai a capire se mi posso permettere ciò che mi piace, cosa che temo sia indice del fatto che non me lo posso permettere.
E allora tutte le elucubrazioni sulla cameretta di mia figlia, che sarebbe ora cambiasse lettino, si spostano con una certa riluttanza sul mondo IKEA.
Non ho niente contro l'Ikea, sia chiaro. Per me è un vero paradiso, e ogni volta che ci metto piede vorrei trasferirmici.

E, infatti, ho individuato un altro letto che potrebbe andare bene per Bimba, incontrare i miei gusti e non sfigurare accanto alla nostra bellissima Deskhouse. Il nome non è immediato da ricordare, Kritter, anche se rispetto allo standard Ikea siamo a livello DILETTANTE, ma quelle pecorelle sulla testiera, invece, non te le scordi più.
E dovrò prendere le misure, ma secondo me anche la seggiolina della stessa serie potrebbe essere dell'altezza giusta per la nostra casatavolo. Signori Ikea, scusate, non è che potete farmela anche arancione?

2 commenti:

  1. adoroooo! e contare le pecorelle per addormentarsi sarà più facile.. sono già lì! sono solo due ma basta replicarle all'infinito e non hai più problemi di visualizzazione....

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  2. Ho solo una perplessità. Con una sola mezza sponda, dovrà essere piazzato lungo una parete.

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