martedì 28 febbraio 2012

Giochi spazzatura

Il mantra del ventunesimo secolo è: non si butta via niente!
Il mantra del primo decennio del ventunesimo secolo è stato: lo faccio io!
Il mantra del duemiladodici sarà: prima di buttar nella spazzatura quella bottiglia di plastica ci penso su dodici volte che magari mi viene in mente qualcosa di creativo.
Detto questo, c'è un uomo là fuori che trasforma la spazzatura in giochi istruttivi, divertenti, scientifici, tecnologici. Giochi inutili, come tutti i giochi dovrebbero essere.
Quest'uomo è Arvind Gupta e il suo sito è Toys from trash. The best thing a child can do with a toy is break it!
Lui trasforma tutto ciò che gli capita a tiro in mirabolanti invenzioni. Tira fuori ballerine da bottiglie di plastica, macchinine a reazione da righelli, coccodrilli parlanti da bicchieri di carta.
Non faccio fatica a dire che Arvind è un mago. Una sorta di Harry Potter che ha visto la serie completa di MacGyver almeno cento volte.
L'unico problema è che non lo capisco quando parla e l'audio dei suoi video-tuorial ricorda da vicino i filmini del progetto Dharma in Lost.
Ma per questo lo possiamo perdonare.
Voi che ne dite?






















2 commenti:

  1. Questo è il mio pane! Sono sul pezzo con il mantra!Figurati che a casa quel simpatico burlone con cui vivo accanto ai bidoni di carta, vetro, plastica ha aggiunto "ciofeche per i giochi di Giada"dove getta tutte le cose che non sa destinare a miglior riciclo... come sto messa! Per questo vado a esplorare meglio le psico-idee del MacGyver in incognito.

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    Risposte
    1. cara giada, infatti avrei dovuto taggarti subito a questo post, me ne rendo conto. sei fortunata, il riciclo è un'arte, fallo presente al burlone!

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