giovedì 3 maggio 2012

Crochet revolution


Sono una ferma sostenitrice del chilometro zero, trovare gli stessi prodotti in tutto il mondo toglie un pizzico di fascino al viaggio, da un lato, anche se dall'altro aggiunge una punta di sicurezza in più. Non tutta la globalizzazione, però, vien per nuocere. Ann-Claire Petit coniuga la bellezza dei suoi prodotti alla sostenibilità umana ed economica della produzione.
La maggior parte dei prodotti è realizzata in Asia, da donne che possono lavorare da casa, generalmente con un gruppo di vicine. Si tratta di un lavoro che incrementa le piccole economie locali e non sfrutta la condizione di povertà di queste donne, anzi, le aiuta a lasciarsela alle spalle. E poi sono oggettini tanto adorabili... Anche noi ora ne abbiamo uno, è un elefante colorato di nome Viola.





2 commenti:

  1. adorabili è l'aggettivo giusto ;-)

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  2. Carni, vero? Tra un po' vi presenterò Viola l'Elefante in persona.

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