giovedì 17 maggio 2012

Corraini val bene una puntata speciale

Per Corraini ci voleva una puntata monografica.
Non solo perché è l'editore di Bruno Munari.
O perché ogni volta che mi avvicino a un suo stand, o alla libreria exTEMPORANEA 121+, ne esco ebetemente felice e con le tasche vuote.
Ma perché colora gli spazi grigi della mia fantasia lasciata lì ad atrofizzarsi e a morire lentamente di denutrizione.
E perché mi sa sorprendere.
Come ha fatto con questa pubblicazione di Fausto Gilberti, del cui dissacrante, emaciato, darkettone album Rockstars avevamo già parlato qui esattamente un anno fa.
Adesso il suo Orco che mangiava i bambini, lungo, affilato, coi capelli pazzi e vagamente somigliante a Robert Smith, si è messo in testa di mangiare solo i bambini che seguono una dieta iperglicemica. L'ideale per convincere i vostri figli a stare alla larga dal cestino delle caramelle.




 O come ha fatto con Un Sedicesimo, l'unica rivista senza redazione, senza un tema o senza una gabbia grafica. Ogni uscita bimestrale è affidata a un artista che ne diventa il demiurgo, plasmandola a propria immagine e somiglianza. Un progetto sempre diverso, una galleria cartacea che ogni due mesi propone mostre differenti, con leggerezza e ironia.








O come ha fatto con Cosa non va in questo libro?, vincitore del Premio Andersen come miglior libro fatto ad arte. "Per un albo ricco di sorprese e di invenzioni, di incanti e di sberleffi. Per la sapienza grafica di un progetto che ci propone, sul filo del surreale, rompicapi visivi, trompe l'oeil, giochi d'ombra, identità celate e tanto altro ancora. Per un invito prezioso a guardare oltre le cose e a ciò che appare."






Bellissimo e ispirante per tutte le età.
Per colorare tutti gli interstizi grigi della nostra fantasia cicatrizzata. 

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