lunedì 7 maggio 2012

#metroreaders caccia all'uomo

Non so voi, ma io ho sempre avuto delle fantasie riguardo alle linee metropolitane milanesi.
Mi spiego meglio per evitare equivoci.
Nella mia ormai artritica immaginazione - che, evidentemente impedita dalle circostanze della vita ad applicarsi a qualcosa di terribilmente serio, come per esempio la scrittura di un romanzo che venda più copie di Harry Potter o di una raccolta di poesie più ermetica di Ossi di seppia, si allena in campi ormai troppo calpestati e brulli, privi di qualsiasi poetica attrazione - le tre linee della metropolitana di Milano interpretano dei ruoli ben definiti.


La Gialla è snob e tutta d'un pezzo, non ha diramazioni, non concepisce deviazioni o indecisioni, non ammette il sacrosanto diritto al dubbio e alla scelta. E' la linea che ferma in Montenapoleone e questo le basta per guardare tutti dall'alto in basso, esattamente come quelle signore dell'alta società che vivono della loro superiorità anacronistica in un mondo che sta cambiando troppo velocemente e che loro stentano a comprendere.
La Rossa è sfacciata e popolare, si nutre delle sue contraddizioni, condivide con la Signora Gialla solo la fermata simbolo di Milano, quello che un tempo era il salotto buono e che adesso è crocevia di contaminazioni e di culture. Guarda la Gialla col disprezzo proletario di chi invidia senza volerlo, di chi sa che il futuro non è più quello di una volta e spera che finalmente gli appartenga.
La Verde è ggiòvane e radical chic, intellettuale e festaiola. Delle altre due non si cura, le incontra solo quando è proprio necessario, nella tappe obbligate delle Stazioni e nella piazza simbolo dell'antifascismo. Evita come la peste qualsiasi fermata che odori di Fashion e Moda e che abbia anche la più vaga somiglianza con un quadrilatero, preferendo di gran lunga barcollare alticcia lungo i Navigli o rivivere i fasti streheleriani del Piccolo. 

Cosa c'entra tutto ciò con i miei metroreaders? Molto più di quanto non immaginiate, perché in questo lungo periodo di attività fotografica ho evinto qualche piccola evidenza. Quasi a parità di fermate e di tempo di percorrenza, è venuto fuori che il numero di lettori è ampiamente superiore sulla linea Gialla rispetto alle altre due.
Chi l'avrebbe mai detto? La Signora Gialla è la custode della cultura in questa città che va sempre più in fretta, che cambia faccia e mode continuamente e che alla lenta degustazione di un libro preferisce una frettolosa fetta di free press, magari consumata in piedi, che non c'è tempo per sedersi e gustarla, e che soprattutto ha il vantaggio di essere breve, superficiale e gratuita.

Un'altra considerazione: non capita spesso di vedere uomini che leggono. Non capita spesso di vedere uomini ALTI che leggono. Non capita spesso di vedere uomini alti e CARINI che leggono.
Ora questo è un accorato e sentito appello.
Voglio quest'uomo come testimonial della campagna di promozione e sostegno ai metroreaders che verrà lanciata in estate.
Qualcuno mi può aiutare a trovarlo?

"Alto figo e lettore, oggi ho trovato l'amore". Poetessa urbana del XXI secolo, disturbatrice seriale di #metroreaders

Letture fruscianti

Beccata! ('zzo guardi?)

Liu-Jo reader


Leggere timette in contatto col divino
Reading class hero
Tandem

Stella stellina, la fermata si avvicina


attenziò, concentraziò, ritmo e vitalità

4 commenti:

  1. Io semplicemente adoro il tuo progetto metro-readers!Che dire, da oggi per una ragione in più, d'altronde la scelta del testimonial è fondamentale...
    Se per caso lo trovi suggeriscigli di frequentare la placida vercelli, dove nessuno ti interrompe la lettura, nemmeno se stai per essere investito da una mietitrebbia, io accetto volentieri di ospitare giovani (alti e bruni) lettori...

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    1. se lo trovo lo mando in trasferta volentieri, basta che non me lo sciupi troppo. se non lo trovo vi dovrete accontentare della mia faccia come testimonial, ma nasconderò il naso grazie all'ombra di un grosso pom pom

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  2. Bellissimo questo post!!!!
    Io però quando salgo sulla metro non ne vedo mai di bei ragazzi... ehehehe

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    Risposte
    1. io vedo qualche volta dei bei ragazzi E qualche volta dei LettorI, ma MAI dei BEI Ragazzi LettorI... infatti ho gridato al miracolo, sono svenuta e me lo sono lasciato scappare

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