martedì 7 giugno 2011

Perché se Keith Richards può ancora andare in tour io non posso andare al concerto dei SOAD?


Mia madre dice che ho già superato da un pezzo l'età per andare ai concerti. Io dico che se i RS possono ancora andare in tour portandosi dietro un defibrillatore per Keith, io posso ancora bellamente pogare, sudare, strillare, farmi strappare le viscere. Che a qualcuno sembrerà solo una fatica senza senso, ma per me è vitale.
Il due giugno era la festa della Repubblica e io l'ho onorata degnamente andando al concerto dei SystemOfADown, che la critica liquida come "gruppo metal alternativo armeno". Questa mania di voler etichettare per forza qualsiasi cosa sta cominciando davvero a innervosirmi. Intanto mi manda fuori di senno la parola alternativo: alternativo a chi e a che cosa? Ogni proposta musicale, letteraria, artistica che nasca da un'ispirazione personale è alternativa a quella di qualcun altro. Alternativo al modello dominante? Prima bisogna definirlo, questo modello. Per quanto riguarda il metal invece, come spesso accade, una volta che la critica conia una definizione, questa è già bella e superata. E in questo caso da vent'anni. L'arte va avanti belli miei, mentre le vostre parole intristiscono, ingialliscono, ammuffiscono sulla carta. Il metal è roba anni Settanta e Ottanta. Già quando un genere si sviluppa in altri sottogeneri vuol dire che quella definizione non basta più a contenerlo. Trash, Black, Progressive, Hair, Death, Epic, Doom. Tutte derivazioni sfilacciate.
Una cosa però l'hanno detta giusta. I quattro componenti del gruppo formatosi nel 1994 a L.A. discendono da superstiti del genocidio armeno del 1915. E l'appellativo geografico serve a definirli almeno un pò. La Storia entra prepotentemente nei loro testi, mentre le melodie sono intrise di sonorità derivanti dalla musica folcloristica armena, soprattutto nella vocalità di Serj Tankian che modula falsetti, bassi e distorsioni con naturalezza disarmante. I frequenti cambi di ritmo poi contribuiscono a rendere lo stile dei SOAD unico nel panorama heavy metal, fatto di muri di suono continui e granitici. E meno male perché io la musica stile agita i capelli e scuoti la testa ritmicamente per sembrare un gran figo psichedelico che invece sembri solo un cretino non l'ho mai digerita. Per questo ho apprezzato tantissimo Serj che, munito di finissima camicia bianca, gorgheggiava con una classe da far impallidire Frank Sinatra.
Il concerto di Milano ha aperto il tour successivo alla reunion del gruppo, dopo l'esperienza solista di Tankian, e devo dire che i ragazzi ci hanno dato dentro.


Uniche note negative:
- il suono: il volume era troppo basso, lo tengo più alto in camera mia, e non mi ha consentito di sputare nessuna delle viscere che avevo in programma di eliminare
- il merchandising: possibile che nel 2011, al tempo delle mamme funky, rock, 2.0, i SOAD non abbiano pensato a rifornirsi di taglie formato bambino? Immaginatevi come sarebbe stata bene Bianca con indosso una maglietta Fuck Police Brutality...

Chop Suey! @Arena concerti Rho Fiera - Milano
Needles @Arena concerti Rho Fiera - Milano

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