mercoledì 20 aprile 2011

Lo sfizio dell'inutile

Oggi pomeriggio ho fatto un giro per San Babila e Monte Napo. Non per una sfiancante seduta di shopping, sia chiaro, ma perché dovevo andare in Banca a ritirare i soldi per pagare la baby sitter, dal momento che quasi un mese fa mi hanno rubato il portafoglio con annesse carte e non ho ancora avuto tempo di andare a fare la denuncia dai carabinieri.
Bene, come dicevo stavo annaspando in quel gigantesco acquario di pesci rari, dove evidentemente io ero il pesce pagliaccio (sì i miei pantaloni preferiti assomigliano molto a una tuta e sì la felpa con cappuccio completava l'effetto GeinFondaAnniOttanta) e c'era davvero una grande varietà di pinnidi: c'era il PesceMamma fresca di trucco e parrucco e inspiegabilmente depilata con al seguito pesciolino griffato deposto su adeguato passeggino griffato; c'era il PescePierrediModa, che sì le modelle sono un po' in ritardo inventatevi qualcosa; c'era il PesceDonnainCarriera su cui preferirei sorvolare. E i maschi dov'erano? C'erano anche loro, un po' spaesati a dire il vero, nei loro completi grigi da funerale, che i più eleganti mi sembravano i buttafuori degli showroom.
Per evitare di finire risucchiata in uno di quei terrificanti templi della moda dove non appena entri vieni atterrato dallo stesso nauseabondo profumo, quello di Abercrombie & Fitch per intenderci, mi sono rifugiata da Moroni Gomma. Un Paradiso pieno di oggettini deliziosi, assolutamente inutili e per questo irrinunciabili.

Ho trovato i vasi di cui abbiamo parlato ieri.
Il meraviglioso portapenne Lid fatto a forma di tappo della BIC rovesciato.


Le penne Din-Ink che al posto del cappuccio hanno forchette, coltelli e cucchiai.

Un magnifico canestro sonoro da applicare al cestino, che se devi lavorare e sprecare carta almeno ti diverti.I tatuaggi temporanei Animal Hands da applicare alle mani . Perché mi sembra ovvio che l'adulto di casa non sono io.


Sono uscita dal negozio con un portafoto patchwork, regalo per la suocera, una casetta delle bambole in cartone da costruire e colorare della serie Tooko for Creative Kids per le nane e un taccuino Pantone arancio 021 con pagine tutte rosa per me.
Di ritorno in metropolitana dovevo assolutamente buttare giù questo articolo prima che scadessero i 15 minuti canonici entro cui un'idea mi ronza in testa prima di andare perduta per sempre nel vuoto roboante della mia materia grigia.
Apro la borsa e trovo in ordine sparso: il nuovo portafoglio, un bambolotto nudo, un fischietto in legno, una molletta rosa, un assorbente sempre rosa, il mio CUD in una busta chiusa che non apro per pudore, il libro Il Budda nello specchio, degli scontrini - tanti scontrini! - un guanto di cellophan per prendere la frutta all'Esselunga (???), un pacchetto di cracker sbriciolati, due lucidalabbra, un deodorante.
Ma neanche l'ombra di una penna.

4 commenti:

  1. ..AHHAHAH! fantastica....sembra la borsa ...di ogni donna!!!

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  2. ti assicuro che la mia raggiunge vette mai esplorate prima d'ora....

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  3. Ben ti amo. A distanza ma ti amo. E ti leggo.

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  4. chérie ma sei tu! eccerto, nessun'altra mi chiama così...

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