mercoledì 25 maggio 2011

C'è un Peanut in ognuno di noi



Quello che Charles M. Schulz ha creato dovrebbe essere dichiarato patrimonio dell'umanità, dell'Unesco, del WWF, una delle sette-otto-nove meraviglie del Mondo.
Il mondo dei Peanuts è molto più di un fumetto, è una filosofia di vita, un modo di essere, una fede.
Io con Charlie Brown e soci ci sono praticamente cresciuta e ne ho assimilato le peculiarità, i tratti caratteriali e credo anche somatici, ne ho interiorizzato soprattutto le stramberie.
Quindi non esagero se affermo che io sono loro, che qualcosa di loro è diventato qualcosa di me, pezzetti, microcosmi, lunatiche estensioni, che hanno dato vita così a una specie di Arcimboldo, un patchwork rattoppato male, però, sì insomma, questo è quello che sono...




E nello specifico:
da Sally Brown ho preso il cinismo menefreghista e una straripante creatività nel manipolare la parola scritta a mio favore

da Piperita Patty l'indipendenza fisica e intellettuale e il nasone

da Linus Van Pelt l'amore per la filosofia e l'attitudine al non-sense

da Charlie Brown l'insicurezza cronica

da Lucy Van Pelt il sarcasmo e la perseveranza negli amori non corrisposti. Purtroppo non la sincerità brutale.

da Snoopy la spiccata tendenza a crearmi mondi paralleli, le velleità letterarie costanemente disilluse e l'incrollabile pigrizia

dalla Ragazzina coi Capelli Rossi non la svenevole bellezza, come certo avrei preferito, ma il gusto di rimanere spesso fuori dalla scena, salvo poi apparire nei momenti cosiddetti allacazzo della vita di un uomo (o di una donna)

da Marcie Johnson la miopia e la predisposizione a seguire un leader

da Pig-Pen la convinzione che sì, insomma, troppe docce fanno male alla pelle

da Frieda il fattore "bionda naturale"

ho preso qualcosa anche da Woodstock perché sovente anch'io mi esprimo col virgolettato e sono sempre convinta che gli altri mi capiscano

L'unico da cui, per quanto mi sforzi, mi accorgo di non aver preso nulla è Schroeder, semplicemente perché LO DETESTO!

E voi? In quale nocciolina vi riconoscete?



Ndr: non ho creato un dossier "Ripresa Van Pelt" per evidente insufficienza di prove....

7 commenti:

  1. Bello, bello... Io sono un po' Charlie Brown, un po' Lucy, un po' Snoopy, un po' Woodstock. e un po' Schroeder, con quell'antipatia tipica di chi non alza mai lo sgurdo
    Cristina

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  2. Da Piperita il piglio mascolino e lo stile sportivo con sandalo tipo Birkenstock, nonché la capigliatura arruffata. Da Lucy certi momenti odiosi e certi giudizi spietati. Da Linus la copertina che mi ha accompagnato sono ai 12 anni con tanto di dito in bocca. Infine, ma non meno importanti, ho sposato Charlie Brown con tanto di cane da caccia che del cacciatore non ha proprio nulla.

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  3. ecco, la capigliatura arruffata, come ho fatto a dimenticarla!!! io invece ho sposato schroeder chino non sulla pianola ma sull'i-phone!!!

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  4. Bellissimooooooooooooooooo....Allora, sarebbe anche inutile specificare perchè tanto lo sai già: Lucy Van Pelt forever!!! Naturalmente all'insegna della sua (e della mia) esclamazione preferita: "Sei un deficienteeeee!". 5 cents, prego

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  5. è vero, ho dimenticato che tu sei la mia lucy....

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  6. Io sono una sarcastica come Lucy, ma che ama filosofeggiare come Linus, vivendo e lasciando vivere. Ho i riccioli come Frieda... Ma al contrario suo li amo molto, li trovo anzi troppo difficili da trattare! Come Snoopy adoro perdermi in dei mondi tutti miei, difatti che il mio sguardo sognatore ed il mio essere un po' infantile in questo, mi sono guadagnata la fama dell'Alice! Come Replica pongo un'infinità di domanda, come Sally mi piace essere fantasista nei miei lavori scolastici, anche se... Io, per fortuna, non vado continuamente fuori tema e metto qualche nozione di conoscenza, anche perché senno' all'Università non ci arrivavo! Inoltre... Mi capita di parlare con qualche oggetto, difatti se sbatto contro un palo, non impreco ma, al contrario, mi scuso!(*Rires*)Possiedo anche la sua perseveranza e suscettibilità... Non picchiero' come Lucy, ma metto facilmente il muso e non mi piace avere torto, voglio sempre avere l'ultima parola! Come Marcie sono anche un pochino maestrina e sputasentenze, nonché pignola, mea culpa... Da Charlie Brown ho preso l'insicurezza, ma non il vittimismo alla "nessuno mi ama e tutto mi va sempre male, e sono bleah", che dopo anni di pazienza con quelli che avevo intorno ormai non posso più sopportare! Come Piperita Patty, non sono molto fortunata in amore, in compenso ho dei buoni amici pero'! Ma di Schroeder una piccola cosa l'ho presa... Una grande passione che da anni m'infiamma il cuore e mi occupa quasi interamente la capina, e che quando pratico, cascasse il mondo, difficilmente mi schiodo da dove sono: scrivere, soprattutto poesie! Infine, mi sento vicina un po' per tutto in Franklin... Soprattutto nella sua perplessità di fronte ad un mondo che sembra fare sempre più a gara al campione di originalità o roba cosi'... Quando io vedo un mondo di gente che si potrebbe unire anche grazie alla propria diversità, invece di dividersi tentando di rinnegare cio' che invece accomuna! Lui si sente spesso come un "normale in mezzo ai matti", pur facendo parte del gruppo di matti stesso... Come lui, nonostante io mi veda come un essere umano comunissimo, con le sue differenze ed affinità con le altre persone, spesso vengo definita come "strana", o "svitata" da chi mi vede come "difettosa" un po' in tutto quello che faccio... E cosi' anche Franklin, all'inizio visto come un errore dal suo creatore, ed in seguito rigiudicato per la sua unicità involontariamente originale, dal punto di vista dei lettori e dei Peanuts! Da Lirimì

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  7. accidenti sei una peanutsiana verace! complimenti!

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